Mutui
L’agenzia C.T.V. Immobiliare, come associata FIAIP, grazie alle partnership sviluppate con i
principali istituti di credito italiani, riesce a garantire ottime condizioni grazie alle convenzioni
nazionali siglate con primari istituti di credito banche italiane.
Il MUTUO è un contratto di prestito mediante il quale un soggetto (mutuante) consegna a un
altro soggetto (mutuatario) una somma di denaro che quest’ultimo si impegna a restituire.
Solitamente i privati e le famiglie accendono un mutuo quando desiderano acquistare
un’abitazione (in genere la prima casa).
Esistono poi altri scopi per i quali vengono concessi i mutui: ad es. per ristrutturare un immobile
oppure per l'acquisto di seconde case (per le vacanze o a scopo locativo), per costruire un immobile,
per esigenze di liquidità, per sostituire un mutuo in essere a condizioni maggiormente favorevoli.
Il mutuo è naturalmente a titolo oneroso. Il prestito di una somma di denaro implica la
corrisponsione degli interessi. La durata dei mutui è arrivata oggi ad un massimo di 40 anni. La
percentuale massima di finanziamento concessa dalle banche è generalmente pari all'80% del valore
dell'immobile; è però possibile finanziare fino al 100% di tale valore, a condizioni più onerose o
con richiesta di garanzie aggiuntive (polizza fidejussoria).
La composizione del tasso di interesse applicato al finanziamento determina la tipologia dei
contratti di mutuo.
Quindi si possono avere:
- Mutui a tasso fisso: quando il tasso di interesse viene determinato al momento della stipula del contratto e non può essere modificato per tutto il periodo di ammortamento. In questo caso la rata sarà sempre di uguale importo.
- Mutui a tasso variabile: la rata del mutuo varia in dipendenza di determinati parametri del mercato monetario e/o finanziario presi come riferimento.
- Mutui a Tasso misto: quando il tasso applicato nella prima parte del mutuo può essere fisso o variabile a discrezione del mutuatario che può scegliere nel periodo successivo se mantenere la scelta iniziale o cambiarla.
- Mutui con tasso d'ingresso: quando, per i primi mesi o comunque per un certo periodo iniziale, viene applicato un tasso ridotto. Alla scadenza di detto periodo, è prevista l'applicazione del tasso stabilito contrattualmente.
Per i finanziamenti a tasso variabile l’indice di riferimento è l'EURIBOR (EURo InterBank
Offered Rate). E’ il costo del denaro, ovvero il tasso al quale la banca stessa prende a prestito
somme di denaro da altre banche primarie. Detta in un altro modo, è la media dei tassi di interesse
ai quali le Banche operanti nell'Unione Monetaria Europea cedono depositi in prestito.
Per i finanziamenti a tasso fisso il tasso di riferimento è l'EURIRS (EURo Interest Rate Swap).
(E’ la quotazione media alla quale le Banche operanti nell'Unione Monetaria europea realizzano
l'Interest Rate Swap).
Sui parametri di base viene applicato uno "SPREAD" (maggiorazione) per aumentare il rendimento
a favore della banca.
Mentre il tasso di interesse comprende soltanto il valore dell’indice di riferimento più lo spread,
l’ I.S.C. (“Indicatore Sintetico di Costo”, in precedenza identificato con la sigla T.A.E.G.) è un
indicatore del costo totale del mutuo. Comprende: il rimborso del capitale; il pagamento degli
interessi; le spese di istruttoria; le spese di revisione del finanziamento; le spese di apertura e
chiusura della pratica di credito; le spese di riscossione dei rimborsi e di incasso delle rate (se
stabilite dal creditore); le spese di assicurazione o garanzia imposte dal creditore (intese ad
assicurare il rimborso totale o parziale del credito); ogni altra spesa contrattualmente prevista
connessa con l'operazione di finanziamento.
L’istituto di credito deve valutare la capacità di rimborso del richiedente il mutuo, analizzando la
documentazione reddituale che dovrà presentare una situazione per la quale si possa essere in grado
di restituire l’importo ottenuto in prestito. La Banca richiede inoltre delle garanzie:
GARANZIE PERSONALI: LA FIDEJUSSIONE. E’ un obbligo personale verso il creditore,
che mira a garantire l'adempimento di un'obbligazione altrui.
GARANZIE REALI: L’IPOTECA. L’ipoteca attribuisce un diritto di prelazione sul bene in
caso di insolvenza, ma il bene rimane in godimento del proprietario (lo può cioè liberamente
usare).
